Sostituzione neon con LED: come procedere?

I Tubi al LED sono sempre più ricercati e richiesti sul mercato: nati con lo scopo di sostituire definitivamente i tubi fluorescenti o al neon, i tubi al LED sono una fonte luminosa sempre più diffusa, che consente di risparmiare energia e di ottimizzare i costi.

È possibile sostituire semplicemente il neon con i tubi al LED che possono essere montati con qualche piccolo accorgimento consentendo un risparmio energetico di oltre il 30%.

Investire in risorse efficienti in termini di risparmio energetico consente di combattere gli sprechi e ottimizzare i costi.
Scopriamo in questa guida pratica la procedura per la sostituzione e il passaggio dal neon al LED.

Tubi al LED vs. Neon: quale scegliere?

Oggigiorno si ha necessità di risparmiare soldi, ridurre gli sprechi ed ottimizzare le risorse energetiche. E, allora, come ridurre i consumi e le spese? La soluzione è installare nel proprio ambiente domestico un’l’illuminazione al LED in luogo del neon.

Ma quali sono differenze tra Led e Neon? Per rispondere al quesito, è fondamentale comprenderne il funzionamento.

I tubi al neon sono costituiti da un tubo di vetro sigillato che contiene un gas nobile ed una goccia di mercurio; inoltre, alle estremità del tubo fluorescente sono posti due elettrodi che, attraversati da energia elettrica, producono un flusso di elettroni.

In questo modo, i gas presenti sono sollecitati ad emettere radiazione visibile, la luce, e una parte di essa riscalda il tubo al neon.

I neon non si accendono immediatamente, producono una sorta di sfarfallio prima di procedere con l’accensione completa.

È necessaria una tensione elettrica pari a 400 V affinchè i tubi fluorescenti possano accendersi completamente.

Per quanto concerne i tubi LED, essi sono realizzati in plastica e non contengono né gas nobili né mercurio, non necessitano di starter e di reattore e si accendono immediatamente, senza generare alcuno sfarfallio.

Inoltre, le luci al LED non producono calore, non necessitano di alcun intervento di manutenzione e non emettono sostanze nocive.

Oltre a queste differenze tecniche e funzionali, non bisogna dimenticare che per quanto concerne la resa illuminante dei tubi al neon, solo un terzo della radiazione luminosa raggiunge la superficie da illuminare.

Invece, il 100% della luce prodotta dai tubi LED viene sfruttata e diretta verso la superficie da illuminare, senza dispersioni.

Ben si comprende che ciò si traduce in una maggiore efficienza ai comuni tubi fluorescenti o al neon, e in una notevole riduzione dei consumi energetici in bolletta (con “tagli che vanno dal 40% all’70%).

Passaggio dal neon al LED: come procedere?

Chiarito il fatto che le luci al LED sono più efficienti e consentono di risparmiare “quattrini”, ecco come si deve procedere con la sostituzione del neon con il LED.

Si tratta di un intervento rilevantissimo all’interno di un progetto di riqualificazione energetica di un’abitazione o di un ufficio o di un qualsiasi edificio pubblico.

Il montaggio e l’installazione dei tubi LED è semplicissimo e veloce, ecco come procedere:

  • sostituire lo starter tradizionale con un apposito starter per LED,
  • nel caso in cui sia presente un reattore elettronico, è necessario procedere alla rimozione dello starter e del reattore e sostituire con il nuovo tubo LED,
  • i rimanenti collegamenti rimangono invariati e non è necessario smontare la plafoniera.

Sostituire neon con LED: in quali ambienti?

La sostituzione dei neon con i tubi a LED garantisce una maggiore efficienza e notevole risparmio energetico, oltre una vita più lunga dell’impianto.

Inoltre, i tubi al LED non emettono raggi UV dannosi per gli occhi in caso di esposizione diretta

Da ciò si comprende come sia importantissimo sostituire i tubi fluorescenti con quelli LED, i quali possono essere installati in ambito domestico, nelle scuole, nei magazzini, nei supermercati e centri commerciali, negli ospedali e nei parcheggi coperti.

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